•  Le Falìe

    sabato 13 aprile 2024, Ore 20.30

    Tavernola (BG) - Chiesa Parrocchiale

    CANTATA DI PARADISO

    Alessandro Anderloni, Alessandro Foresti, Mauro Palmas

    Alessandro Anderloni narrazione
    Mauro Palmas liuto cantabile
    Alessandro Foresti organo

    Un’ascesa poetico-musicale al Paradiso di Dante. Percorrendo con Beatrice i cieli planetari fino alla Candida Rosa dei Beati, Alessandro Anderloni dice della «dolce sinfonia di paradiso», recitando alcuni canti della Commedia tra cui lil XXXIII con la meraviglioosa "preghiera alla Vergine", accompagnato dall’armonia del liuto di Mauro Palmas e dell’organo di Alessandro Foresti. Per "farsi amico" Dante e il suo Paradiso. 

    Ingresso libero senza prenotazione

  •  Le Falìe

    venerdì 19 aprile 2024, Ore 21.00

    Roveré Veronese (VR) - Teatro San Nicolò

    IO SONO ANTONIO

    Alessandro Anderloni

    La storia di Antonio Pellizzari, figlio del paron Giacomo, grande industriale meccanico della Valle del Chiampo, e della Scuola di Musica che, dal 1952 al 1954, cambiò la cittadina di Arzignano. La sua vita fu breve e tormentata: vide sgretolarsi il colosso industriale creato da suo padre e le sue aspirazioni di artista, morendo misteriosamente a soli 35 anni. A cento anni dalla nascita, Alessandro Anderloni racconta il sogno e l’illusione di un uomo che donò la musica alla sua gente e la sua breve vita all’arte.

  •  Le Falìe

    sabato 20 aprile 2024, Ore 20.30

    Velo Veronese - Teatro Orlandi

    L'OMETO E LA LUNA

    TUTTO ESAURITO

    L’ometo si chiamava Saturnino e faceva il postino. Ogni giorno, a piedi, in bicicletta, con gli sci, dopo che con la corriera erano arrivate da Verona lettere e cartoline, dalla piazza di Velo Veronese saliva alle contrade a incontrare e a consolare solitudini: la sarta con il marito emigrato, il contadino vedovo, i due fratelli da maritare, la dolce Andreina. Finché, come racconta l’antica storia, in una notte di luna piena Saturnino non finì lassù, come l’ometo che olea quèrdar la luna co na forcà de spinarele. Era il 1969 e alla televisione si diceva che l’Uomo avesse messo piede sulla Luna. Lasciandosi ispirare dalla novella Scrivere a se stessi di Cesare Marchi, nel libro Quando eravamo povera gente, a trent’anni dal suo primo raccontare storie con La Madona l’à portà la luce, Alessandro Anderloni ha scritto il quattordicesimo testo teatrale per Le Falìe, con diciotto attori e attrici a mettere in scena il tempo del sogno e della disillusione.

    Intero € 12, ridotto (fino ai 9 anni) € 9
    Prenotazioni: lefalie@lefalie.it

  •  Le Falìe

    domenica 28 aprile 2024, Ore 19.30

    Trento Film Festival - Cinema Modena

    VELOVELODICO

    un film di Alessandro Anderloni

    GUARDA IL TRAILER Un paese si racconta. Tredici persone di Velo Veronese, 1087 metri sulle montagne della Lessinia, sono i protagonisti di un’auto-narrazione collettiva. Alessandro Anderloni, che da trent’anni porta in scena la sua terra nativa con Le Falìe (i fiocchi di neve), ha coinvolto i suoi compaesani, dai 6 ai 96 anni, in un dialogo in cui i ricordi si confrontano con il quotidiano d’oggi, per una riflessione senza mediazioni sul significato di vivere in montagna, sui cambiamenti passati e presenti e sul sentirsi parte di una comunità. Dopo le interviste, realizzate i dialetto e in italiano nel teatro dove il paese “va in scena”, questi montanari raccontano le persone e i luoghi, tanto da farceli scoprire senza retorica e così da comprendere che, per loro, tutto riconduce a Velo, come la risposta al tradizionale indovinello: «Velo ve lo dico, ve lo torno a replicar, asini sarete se non sapete indovinar». un film di ALESSANDRO ANDERLONI, scritto con GIULIA CORRADI, con CELESTINO ANDERLONI, MARNA BALTIERI, MAURO DALLA VALENTINA, DAMIANO COMERLATI, MARIA ROSA CORRADI, NICOLA CORRADI, MASSIMO D’AGOSTINO, GABRIELLA DALLA BREA, STEFANY BRUNELLI, CELESTINO MATTUZZI, DANTE MATTUZZI, NICOLA MENEGAZZI, MATILDA TEDESCO, fotografia FLAVIO PÈTTENE, montaggio ALESSANDRO ANDERLONI, operatori di ripresa LUIGI CASTAGNA, ALBERTO FERRARI, suono SAMUELE TEZZA, color grading GIOVANNI MONTAGNANA, SU IN VELO parole di ALESSANDRO ANDERLONI, musica di BEPI DE MARZI, coro LA FALÌA di Velo Veronese, diretto da ALESSANDRO ANDERLONI, flauto EMANUELE ZANFRETTA

    PRIMA ASSOLUTA
    TRENTO FILM FESTIVAL

    Domenica 28 aprile 2024, ore 19.30, Cinema Modena 2
    Venerdì 3 maggio 2024, ore 15.00, Cinema Modena 1

    Una produzione LE FALÌE ÀISSA MÅISSA
    Velo Veronese, 2024

  •  Le Falìe

    venerdì 03 maggio 2024, Ore 15.00

    Trento Film Festival - Cinema Modena

    VELOVELODICO

    un film di Alessandro Anderloni

    GUARDA IL TRAILER Un paese si racconta. Tredici persone di Velo Veronese, 1087 metri sulle montagne della Lessinia, sono i protagonisti di un’auto-narrazione collettiva. Alessandro Anderloni, che da trent’anni porta in scena la sua terra nativa con Le Falìe (i fiocchi di neve), ha coinvolto i suoi compaesani, dai 6 ai 96 anni, in un dialogo in cui i ricordi si confrontano con il quotidiano d’oggi, per una riflessione senza mediazioni sul significato di vivere in montagna, sui cambiamenti passati e presenti e sul sentirsi parte di una comunità. Dopo le interviste, realizzate i dialetto e in italiano nel teatro dove il paese “va in scena”, questi montanari raccontano le persone e i luoghi, tanto da farceli scoprire senza retorica e così da comprendere che, per loro, tutto riconduce a Velo, come la risposta al tradizionale indovinello: «Velo ve lo dico, ve lo torno a replicar, asini sarete se non sapete indovinar». un film di ALESSANDRO ANDERLONI, scritto con GIULIA CORRADI, con CELESTINO ANDERLONI, MARNA BALTIERI, MAURO DALLA VALENTINA, DAMIANO COMERLATI, MARIA ROSA CORRADI, NICOLA CORRADI, MASSIMO D’AGOSTINO, GABRIELLA DALLA BREA, STEFANY BRUNELLI, CELESTINO MATTUZZI, DANTE MATTUZZI, NICOLA MENEGAZZI, MATILDA TEDESCO, fotografia FLAVIO PÈTTENE, montaggio ALESSANDRO ANDERLONI, operatori di ripresa LUIGI CASTAGNA, ALBERTO FERRARI, suono SAMUELE TEZZA, color grading GIOVANNI MONTAGNANA, SU IN VELO parole di ALESSANDRO ANDERLONI, musica di BEPI DE MARZI, coro LA FALÌA di Velo Veronese, diretto da ALESSANDRO ANDERLONI, flauto EMANUELE ZANFRETTA

    PRIMA ASSOLUTA
    TRENTO FILM FESTIVAL

    Domenica 28 aprile 2024, ore 19.30, Cinema Modena 2
    Venerdì 3 maggio 2024, ore 15.00, Cinema Modena 1

    Una produzione LE FALÌE ÀISSA MÅISSA
    Velo Veronese, 2024

  •  Le Falìe

    domenica 12 maggio 2024, Ore 17.30

    Negrar (VR) - Cave di Prun (Via Vallecchia)

    IL PRETE DEI CASTAGNARI

    Alessandro Anderloni

    «Ribelle, matto, strano, scomodo, provocatore, solitario, anticonformista, disobbediente, controcorrente, genio, barbone. Prete anarchico, prete eremita, prete operaio, prete scienziato prete salvègo. Don dinamite. Quello che ha fatto esplodere la canonica. Quello che ha risposto per le rime al Vescovo. Quello che ha processato e ha sparato al quadro di Mussolini...» Lo etichettarono in molti modi. Cercò soltanto di essere un uomo e un prete libero. Alessandro Anderloni racconta Don Alberto Benedetti, "Il prete dei castagnari". 

    Ore 15.00 e 16.00: visite guidate (con prenotazione, costo € 6)
    Ore 17.30: spettacolo teatrale (ingresso con prenotazione, costo € 8)
    Ore 19.00: risotto all’amarone e un bicchiere di Vino Valpolicella (costo € 8) Prenotazioni: https://forms.gle/o2RCAbxHZroLUHn98
    Watshapp: 3405772823
    Tel: 3405772823
    Email: info@prun.it

  •  Le Falìe

    giovedì 30 maggio 2024, Ore 20.30

    Velo Veronese - Teatro Orlandi

    L'OMETO E LA LUNA

    di Alessandro Anderloni - Le Falìe

    L’ometo si chiamava Saturnino e faceva il postino. Ogni giorno, a piedi, in bicicletta, con gli sci, dopo che con la corriera erano arrivate da Verona lettere e cartoline, dalla piazza di Velo Veronese saliva alle contrade a incontrare e a consolare solitudini: la sarta con il marito emigrato, il contadino vedovo, i due fratelli da maritare, la dolce Andreina. Finché, come racconta l’antica storia, in una notte di luna piena Saturnino non finì lassù, come l’ometo che olea quèrdar la luna co na forcà de spinarele. Era il 1969 e alla televisione si diceva che l’Uomo avesse messo piede sulla Luna. Lasciandosi ispirare dalla novella Scrivere a se stessi di Cesare Marchi, nel libro Quando eravamo povera gente, a trent’anni dal suo primo raccontare storie con La Madona l’à portà la luce, Alessandro Anderloni ha scritto il quattordicesimo testo teatrale per Le Falìe, con diciotto attori e attrici a mettere in scena il tempo del sogno e della disillusione.

    Intero € 12, ridotto (fino ai 9 anni) € 9
    Prenotazioni: lefalie@lefalie.it

  •  Le Falìe

    venerdì 14 giugno 2024, Ore 21.00

    Arzignano (VI) - Villa Brusarosco

    IO SONO ANTONIO

    Alessandro Anderloni

    La storia di Antonio Pellizzari, figlio del paron Giacomo, grande industriale meccanico della Valle del Chiampo, e della Scuola di Musica che, dal 1952 al 1954, cambiò la cittadina di Arzignano. La sua vita fu breve e tormentata: vide sgretolarsi il colosso industriale creato da suo padre e le sue aspirazioni di artista, morendo misteriosamente a soli 35 anni. A cento anni dalla nascita, Alessandro Anderloni racconta il sogno e l’illusione di un uomo che donò la musica alla sua gente e la sua breve vita all’arte.

    Ingresso libero senza prenotazione (fino a esaurimeto dei posti disponibili)
    Organizzato dal Comune di Arzignano con la Pro Loco di Arzignano e il Comitato Pellizzari